partigiani del sentito dire
la verità mazzetti è che mi ero dimenticato di dirti il succo del discorso e il succo del discorso è che questa scrittura continua non esiste, è facile scrivere se non hai niente da dire è facile scrivere se scrivi come respiri, ma quanto dura un tuo respiro ? eh ? a chi gliene frega di un tuo respiro specie se a lungo termine, a questo non avevi pensato, ad eccezione dei polmoni e del sangue che gliene frega diciamo così per interesse, perché hanno bisogno di fare la loro benedetta ossigenazione, a tutti gli altri non importa tanto del tuo respiro, della scrittura che entra e che esce dagli occhi e dalle dita in questo caso dalle dita, la cosa un po’ beffarda è che la scrittura respira con questi pezzi del corpo che sembrerebbero così inadatti a portare quelle cose piegate che stanno dentro, tu sai di cosa sto parlando, quelle cose così deliziose e piegate a ‘elle’ a ‘qu’ dentro la nostra anima, dove per anima intendo qualcosa di inspiegabilmente carnoso e puzzolente, qualcosa di masticabile e sanguinante, quante volte volevo dire queste cose e tu non mi stavi a sentire mazzetti, c’era un casino memorabile, lo hai anche detto tu, parlavi di questo casino memorabile e forse lo era, era roma ma era anche firenze e era anche genova e bologna erano tutte queste città attaccate assieme come una metropoli inesistente e incollata assieme dai figli che parlano e che chiedono cose talmente semplici che verrebbe da non rispondere da dire, figli miei queste cose sono prive di qualsiasi importanza noi lo sappiamo che lo state chiedendo per sentito dire, lo chiedete per far fare esercizio ai vostri muscoli facciali, per contrarre la gola e poi lasciarla andare, una semplice ginnastica, questo potremmo dire ai nostri figli e non voglio escludere che in qualche modo non l’abbiamo fatto, non escluderei che presi dall’entusiasmo lo abbiamo davvero detto ai nostri figli, abbiamo fatto tante di quelle cose, perché dovremmo stupirci di aver detto le cose che andavano dette, scritto e non riletto mazzetti, ecco cosa volevo dire, scritto e non riletto, ma quanta soddisfazione ci viene da questo grande brodo primordiale degli atleti e le atletesse della parola? oh non molto mazzetti, tutti sono bravi a farsi venire l’erezione ma questo significa mica che siamo tutti grandi scopatori mazzetti, perché allora dobbiamo avere una felice versatilità di parola dobbiamo essere felici anche noi, oppure al contrario inconsolabilmente tristi, partigiani del sentito dire, ecco la rete globale, la rivolta dei partigiani del sentito dire o del sentito fare, comunque baciare eccetera, scritto e non riletto ecco il segreto mazzetti, scritto e non riletto, questa nostra parola è un lungo verbale a perdere di uno stato di periferia del tutto patologico, mi è arrivata l’acqua alla gola, mi è arrivata la testa nella tagliola (e mi è arrivata anche -yes man- la tastiera nuova)
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