questa cosa che ti dico, questa rosa, è una cosa che
fisso
16/06/08 07:08 |
poesie per cecilia (aka
feritoie)
questa cosa che ti dico, questa rosa, è una cosa che
fisso
con parole normali che non piacerebbero a un gentil
uomo o a un berisso, ma che fanno segno di quella
cosa che teniamo tra le mani quella cosa che ti ho ape
rto una volta una camicetta, bottone per bottone, e
ho infilato un mio labbro ardente sulla tua aderente
pelle cotta e mi sono slabbrato e spettinato lì dentro
tenendo tra i denti il tuo scapezzolo tutto rintro
nato e l'ho avvelentato l'ho scottato tutto in bocca
l'addentato e morso, tutto me lo sono torto e
il lattice è uscito come un atleta sbalordito a piene
mani superbito mi ha fottuto e rapito mi ha insa
porito il palato e non se ne è mica andato quando,
in separata sede, ho passato le mani sulla mappa
stellare dei nei della tua schiena, come stronavi
strane in cerca di un riposo, di un letto silenzioso;
poi abbiamo chiamato il figlio, il giglio, e l'altro
a cui non rassomiglio
con parole normali che non piacerebbero a un gentil
uomo o a un berisso, ma che fanno segno di quella
cosa che teniamo tra le mani quella cosa che ti ho ape
rto una volta una camicetta, bottone per bottone, e
ho infilato un mio labbro ardente sulla tua aderente
pelle cotta e mi sono slabbrato e spettinato lì dentro
tenendo tra i denti il tuo scapezzolo tutto rintro
nato e l'ho avvelentato l'ho scottato tutto in bocca
l'addentato e morso, tutto me lo sono torto e
il lattice è uscito come un atleta sbalordito a piene
mani superbito mi ha fottuto e rapito mi ha insa
porito il palato e non se ne è mica andato quando,
in separata sede, ho passato le mani sulla mappa
stellare dei nei della tua schiena, come stronavi
strane in cerca di un riposo, di un letto silenzioso;
poi abbiamo chiamato il figlio, il giglio, e l'altro
a cui non rassomiglio
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