oh sì scrivere
31/05/07 21:47 |
lettere a koch
beh certo mazzetti tu
dici scrivere in ogni posto fare lo scrittore
prendersi tempo per la scrittura, tipo adesso sono in
coda al fisco e non ho la benché minima ispirazione
per scrivere qualsiasi cosa faccio un sacco di errori
sono nervoso mi hanno rubato la bici la mia tastiera
è alla dogana e sono nervoso non so nemmeno perché
forse perché ho bisogno di stare tranquillo, non c’è
niente di male a stare tranquilli e non c’è niente di
male a scrivere mazzetti, il problema è che questa
scrittura, questa fantastica scrittura blog non
esiste, non esiste mazzetti, io mi sono rotto i
coglioni a scrivere cose che non esistono, non so tu,
ma io a scrivere cose che non esistono mi sono rotto,
vorrei addormentarmi per un tempo
lunghissimo, cercare il punto in cui la terra
sprofonda in quell’ammasso morbido che arriva fino al
centro della terra, tu sai di cosa sto parlando, e
poi andare sotto per spazi infiniti a cercare le cose
che davvero servono nella vita come ad esempio le
molle, sai che non esistono le molle mazzetti, cioè
non esistono negozi che vendano molle, oggi sono
stato in un negozio specializzato di elettronica di
consumo che si chiama echo e c’è da quando ero
ragazzino echo, e gli ho chiesto una molla e lui, il
tipo di echo che è sempre lo stesso da quando sono
entrato per la prima volta in echo, mi ha detto, no,
ha anche scosso il capo, quel negozio è sempre vuoto,
forse è rimasto deluso dal fatto che non avrebbe
venduto niente a questo stronzo che cercava delle
molle e io gli ho chiesto, sa mica chi è che può
tenere delle cose del genere, e mentre lo dicevo devi
immaginarmi che tengo in mano un pezzo di molla da me
ricavato mediante abbattimento di una penna, e lui
ride un po’ beffardo e dice, eh non ci sono negozi
che vendono molle e ridacchia ancora un po’ come se
la cosa lo divertisse davvero, e quindi sono uscito
da echo con la molla in mano e sono rimasto a
fissarla mentre pensavo con una certa serietà di
andare a comperare 86 penne per poter poi avere 86
molle da tagliare e posizionare sotto gli 86 tasti
della tastiera bluetooth apple per vedere se la
diversa elasticità della molla avesse un benefico
impatto sulle mie dita, non è vero sto mentendo, lo
facevo perché moriremo mazzetti, non dico noi due in
particolare, in generale moriremo tutti e quindi se
devo pensare che sia meglio morire dopo aver messo
ottantasei molle sotto ottantasei tasti di una
tastiera per il gusto di farlo e poi scriverlo,
magari scriverci una cosa lunga sopra di uno che
ragiona di mettere ottantasei molle sotto ottantasei
tasti, oppure sia meglio morire dicendo una volta mi
era venuta voglia di mettere ottantasei molle sotto
ottantasei tasti per il gusto di farlo e poi non l’ho
mai fatto pensando che era una cazzata e che non
avevo tempo per le cazzate e invece ora sto morendo e
quindi non saprò mai come sarebbe stato mettere
ottantasei molle sotto ottantasei tasti e forse
quella cazzata non avrebbe allungata la mia vita
anche solo di un secondo, forse no, ma ora non sarei
qua a rammaricarmi di aver perso quell’occasione che
-come spesso capita- non si è mai più ripresentata
nel corso della mia vita, ho perso la constructio
mazzetti, non mi ricordo più come iniziava il
periodo, comunque a senso si capisce, tornando a noi,
don orione che è in un certo senso il mio datore di
lavoro, scriveva un sacco di lettere, tantissime, un
carteggio pazzesco per risolvere casini, per farsi
sentire dai gruppi che aveva per il mondo per
raccontare, e quindi scriveva dappertutto, in ogni
momento ed era forte che alla fine delle sue lettere,
non tutte, alla fine di alcune lettere c’era scritto:
“scritto e non riletto” e poi la data, che voleva
dire che don orione scriveva queste lettere e poi
manco le rileggeva, erano piene di errori ma lui
stava già scrivendo quella dopo, “scritto e non
riletto” pensa che roba blog che facevano all’inizio
del secolo scorso, pensa che roba una cosa tipo koch,
scrittura continua solo che don orione lo hanno fatto
santo, koch finirà all’inferno, ho detto inferno?
volevo dire feltr
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