SMK88, la recensione
26/06/07 07:16
Insomma mi è arrivata la SMK-88, dopo mesi di
ricerche e di dubbi alla fine ho deciso di prendere
questa piccola tastiera compatta a switch meccanico,
e la mia carta di credito era incredula di essere
usata per comperare una tastiera rivenduta in
america, fabbricata in cina, con tasti di origine
tedesca. Quando si dice la globalizzazione.
A conti fatti la tastiera mi è costata ottantacinque euro, circa quaranta per la tastiera il tutto il resto per le spese di viaggio e per i diritti doganali.
La scatola ha un potente look minimalista: è tutta bianca con la scritta a pennarello di cosa c'è dentro. All'apertura ero terrorizzato, ma...
(Continua su Tevac)
A conti fatti la tastiera mi è costata ottantacinque euro, circa quaranta per la tastiera il tutto il resto per le spese di viaggio e per i diritti doganali.
La scatola ha un potente look minimalista: è tutta bianca con la scritta a pennarello di cosa c'è dentro. All'apertura ero terrorizzato, ma...
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