cave story e l'intestino
17/05/07 20:10 |
lettere a koch
il problema koch è che
io non so chi sono e non sto parlando della mia vita,
discorsi tipo esistenziale, il mio futuro eccetera,
io proprio non so chi sono nel gioco di cave story,
il gioco inizia che c’è un uomo dai capelli verdi che
sta scrivendo a un terminale e cerca sue, sta
cercando sue e le racconta che è in questa stanza con
solo un terminale e che la sta cercando e può solo
scrivere a questo terminale e nessuno gli risponde,
sue non c’è e tu questo tipo lo vedi di spalle, non
vedi neppure che faccia ha, leggi solo quello che
scrive e subito dopo ci sei tu, cioè io, in questa
caverna piena di pipistrelli e strani mostri a forma
tondica, e io all’inizio pensavo di essere sue, cioè che la mia
missione fosse di riunirmi a quel tipo che stavo
cercando e allora giocavo tranquillo e poi trovavo
una pistola spaziale e iniziavo a fare una
carneficina e poi cambia tutto, la scena si apre in
un villaggio di coniglietti antropomorfi, non sono
proprio coniglietti koch, sono cose tipo coniglietti,
roba nippo koch, e tra due coniglietti c’è una storia
pesa perché king, che è il coniglietto capo, vuole
una chiave che ha un coniglietto tenero tenero che si
chiama totoko, o tonoro una cosa di questo tipo, roba
nippo, e tonoko o totono o come si chiama non vuole
dargliela questa chiave che permetterebbe a king di
andare nella casa dove c’è sue, perché king non ama
sue, dice che non è come loro, sue è diversa, e in
quel momento io, cioè tu, cadi dal cielo e finisci
nel mezzo di questi due che fuggono perché credono
che tu sia uno mandato dal ‘dottore’, hanno tutti
questa para del ‘dottore’ che ogni tanto viene e se
ne prende uno e lo ammazza, e koch io ti sto
scrivendo tutte queste cose perché cecilia ha
lasciato le luci della macchina accese e se ne è
andata e quindi sono bloccato con l’auto con la
batteria scarica di fronte al d’oria, non posso fare
un cazzo, simone sta sfogliando dei cd probabilmente
li sta distruggendo, tanto sono copie e io non posso
fare nulla, non posso neppure collegarmi a internet e
vedere se quelli di devonthink mi hanno risposto, o
se qualcuno ha commentato da qualche parte le cose
che ho scritto, sono fuori dalla rete globale koch, e
sono troppo solo per stare nella rete locale, dove
per locale intendo il mio stomaco koch, il pancreas,
sai cosa mi ha detto ieri gregorio, eh mi ha detto
che sta aspettando il turno per l’operazione e io gli
ho detto che operazione vetz, e lui mi ha detto che
in pratica gli aprono la pancia e gli tolgono un
pezzo di intestino o stomaco non ricordo, una parte
del corpo lunga che serve a prendere vitamine e
energie dagli zuccheri composti e loro gliela
tagliano e in pratica gli collegano la bocca più
vicina al culo, in modo che quello che mangia, la
roba unta e piena di grassi e di zuccheri del cazzo
che gregorio si mangia, questa roba non venga
assimilata e finisca veloce nella parte di corpo
destinata a creare merda, e io l’ho guardato e gli ho
detto ma grega che cazzo stai facendo e lui ha detto,
ma scherzi, dopo potrò mangiare quello che cazzo
voglio che non ingrasso, e io gli dico sì ma cazzo il
corpo non ti assimila più un cazzo e infatti lui si è
fatto serio e ha detto eh lo so devo stare attento
perché poi rischio di avere danni anche gravi al
fisico e io gli ho detto e ci credo cazzo ti fai
tagliare via un pezzo di pancia e lui ha riposto, oh,
ma guarda che io mica lo faccio per la linea, e io ho
detto eh, e lui mi ha detto, eh io lo faccio per il
diabete, e io ho detto ma grega ne vale la pena e lui
ha alzato le spalle e non ha detto niente e io ho
pensato vabbé sono un po’ cazzi suoi, però in quel
momento mi è sembrato anche un po’ più
simpatico
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