mertens e la zennità
10/03/08 21:20 |
cose che mi sono quasi
successe davvvero
sto ascoltando sin embargo di wim mertens, tutt'altro
che grazioso dono di galiazzo, sin embargo è un cd
con un cane magro e ricco in copertina, e ascoltando
sembra il cd di uno che pensa cibo zen o fiori zen
mentre sta accordando una chitarra prima di
rivenderla per evidente incapacità di utilizzo della
stessa e alla fine si accorge che mentre l'accordava
ha lasciato acceso il registratore e tra sé e sé
pensa 'perché no?'
la seconda cosa che rende la zennità di mertens poco verisimile è che si spande in una casa che trasuda infecondità zen, caos viscerale e soprattutto legno che si contorce come anguilla, la cosa del legno è legata a qualche certo influsso maya, si vede che dalla parte opposta del mondo ci deve essere un santuario maya che manda cariche attraverso il nucleo della terra fino al mio appartamento e più precisamente fino agli scalini di massello faggio comprati in un posto vicino alla madonna della guardia, non è bastato manco questo avvicinamento messianico-religioso, una volta posizionati dal vostro eclettico venerandi gli scalini hanno iniziato a piegarsi e contorcersi staccandosi dal suolo ove io li avevo amorosamente incollati e in alcuni casi si sono verificati fenomeni di lievitamento di quasi sette centimetri
roba maya, ne ho portati due indietro già pronto a inanellare una selva di ecchecazzo! e invece me li hanno rifatti subito, hanno detto cazzo venerandi ogni tanto capita, il legno è nervoso, deve spandere bene la colla, non darla a chiazze, altrimenti il legno si piega, siete stati sfortunati e mi aspettavo che mi dicessero che il piegarsi del legno è nella normale tolleranza della loro falegnameria, e invece mi hanno ridato due scalini nuovi di zecca, li ho messi su ieri sera, ho preso una cosa speciale per dare bene la colla uniforme e non a chiazze, un lavoro da manuale, ho preso la colla non a base acqua, roba chimica fatta apposta, il meglio del meglio, e oggi si sono già staccati e strisciano per il pavimento della sala torcendosi come vermi bastardi
ogni tanto penso che dovrei trasformarmi un super-sayan di terzo livello e prendere le cose che mi circondano e tirarle come un fazzoletto per vedere le cose vere che stanno dietro a questa quinta, e credo che siano forme di insetti simili a formiche, rami che si muovono e alcune dichiarazioni dei redditi annata 90-91 che non so mai se davvero ho fatto bene buttare via o se qualcuno -nei miei anni della vecchiaia- verrà a contestarmi che non c'è più la fattura della apple stylewriter, con la quale una volta ho schizzato il mio soffitto di infinite stelle nere
la seconda cosa che rende la zennità di mertens poco verisimile è che si spande in una casa che trasuda infecondità zen, caos viscerale e soprattutto legno che si contorce come anguilla, la cosa del legno è legata a qualche certo influsso maya, si vede che dalla parte opposta del mondo ci deve essere un santuario maya che manda cariche attraverso il nucleo della terra fino al mio appartamento e più precisamente fino agli scalini di massello faggio comprati in un posto vicino alla madonna della guardia, non è bastato manco questo avvicinamento messianico-religioso, una volta posizionati dal vostro eclettico venerandi gli scalini hanno iniziato a piegarsi e contorcersi staccandosi dal suolo ove io li avevo amorosamente incollati e in alcuni casi si sono verificati fenomeni di lievitamento di quasi sette centimetri
roba maya, ne ho portati due indietro già pronto a inanellare una selva di ecchecazzo! e invece me li hanno rifatti subito, hanno detto cazzo venerandi ogni tanto capita, il legno è nervoso, deve spandere bene la colla, non darla a chiazze, altrimenti il legno si piega, siete stati sfortunati e mi aspettavo che mi dicessero che il piegarsi del legno è nella normale tolleranza della loro falegnameria, e invece mi hanno ridato due scalini nuovi di zecca, li ho messi su ieri sera, ho preso una cosa speciale per dare bene la colla uniforme e non a chiazze, un lavoro da manuale, ho preso la colla non a base acqua, roba chimica fatta apposta, il meglio del meglio, e oggi si sono già staccati e strisciano per il pavimento della sala torcendosi come vermi bastardi
ogni tanto penso che dovrei trasformarmi un super-sayan di terzo livello e prendere le cose che mi circondano e tirarle come un fazzoletto per vedere le cose vere che stanno dietro a questa quinta, e credo che siano forme di insetti simili a formiche, rami che si muovono e alcune dichiarazioni dei redditi annata 90-91 che non so mai se davvero ho fatto bene buttare via o se qualcuno -nei miei anni della vecchiaia- verrà a contestarmi che non c'è più la fattura della apple stylewriter, con la quale una volta ho schizzato il mio soffitto di infinite stelle nere
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