lettera a koch da sodoma (2 di 3)
oppure koch farei un sacco di sport, se non penso a scrivere e al mio ego magari penso al mio corpo, torno da cangelosi a fare kung fu, sai che me lo sogno ancora adesso, mi sogno certe notti che torno nella palestra di cangelosi a fare kung fu dopo anni che non ci vado più e mi sento una merda mi sento in colpa perché in fondo la palestra di cangelosi ti faceva sempre sentire un po’ in colpa, era una delle cose che non sopportavo del kung fu, un’altra era che quelli che fanno kung fu erano davvero convinti del kung fu e ci credevano completamente e compravano riviste tipo BUDA INTERNATIONAL dove sopra c’erano foto di persone vestite da tigri antropomorfe che, niente, non avevano niente a che vedere con me, con i motivi per cui facevo kung fu, e quindi mi piaceva fare kung fu, mi piacevano un sacco di cose del kung fu, ma non mi piacevano i motivi per cui tutti gli altri facevano kung fu e non mi piaceva che mi sentissi sempre in colpa, come se stessi sbagliando, doveva essere un qualche tipo di tecnica orientale koch, però se non scrivessi magari potrei tornare a farlo così anche se non sarei più felice sarei comunque più tonico, mi tapperei il naso come montanelli e farei le mie forme, fare le forme era la cosa più bella koch, ti mettevi lì concentrato e facevi una serie di gesti consecutivi in maniera pesissima e quella era la forma, la forma era la ficata koch, sto scrivendo nel letto da sodoma e ho mal di schiena, domani torno a genova koch e mi aspettano due mesi di inferno koch, lo ha anche detto cecilia “fino al cinque agosto sarà un problema dietro all’altro” e io ci credo koch, ma so che andrò avanti perché anche se andasse tutto a puttane, anche se mi levassero ogni cosa che ho, anche se mi trovassi a urlare da solo al porto antico tra gli immigrati che si bruciano la bocca, beh io resterei comunque con la scrittura, anche da nudo con uno che mi brucia i peli con il tappo arroventato, comunque nel mio corpo nudo ci sarebbe la scrittura, suderei la scrittura anche se non scrivessi un cazzo, perché la scrittura è un fottuto problema, koch.
|