tipo lei donna sui quarantacinque una teoria di uomini sbagliati alle spalle e adesso basta ha deciso di trovare l’uomo giusto e lei come lavoro fa compravendita di uffici nel centro della town milanese e quindi entra in contatto con questi maschi in giacca e cravatta che sono quasi tutti più giovani di lei e che hanno negli occhi quella piccola follia umana di volere guadagnare soldi nella maniera più rapida e dolorosa possibile e lei ci muore dietro a due soprattutto, il primo si chiama Andrea e lavora per un famoso studio di architetti d’interno dell’interland milanese e il secondo è Sananda Maitreya, un musicista pop che aveva avuto grande successo negli anni ‘80 con il nome di terence trent d’arby e poi si è convertito a qualche religione orientale, si è bevuto cervello e adesso pubblica dischi in mp3 usando strumenti chiesti in prestito ai beatles, e quindi è la vecchia vecchia storia di scegliere l’amore o i soldi perché andrea -che per inciso scopa da dio- è un pragmatico stronzo arrivista che pensa solo a se stesso e ai soldi e la vorrebbe come donna serva in casa mantenuta e amata come un buon elettrodomestico, mentre Sananda Maitreya è fuori di testa e la tiene per ore a sussurrarle cose su budda e sui bodisattva e si capisce che si fotte le ragazzine giovani e non ha interesse per lei ma la vuole affascinare lo stesso con le storie sulla spiritualità perché è abituato a farlo e quindi lo fa con tutte e verso la fine lei è indecisissima e finisce che manda a fanculo Andrea che aveva intenzioni serissime su di lei ma soggiogandola e facendola sentire sempre in colpa per qualche cazzo di motivo psicologico e poi va da Sananda Maitreya decisa a scoparselo in ogni caso ma quando arriva c’è un ambulanza lo stanno portando via d’urgenza e lei pensa che sia perché si è fatto qualche cosa di droga e invece si viene a sapere che è una colica renale e il film termina con lei che è in aereo e parte per farsi una nuova vita in nuova zelanda e nel posto vicino a lei si siede un uomo bellissimo e fantastico con cui inizia a flirtare e qui finisce il libro pieno di speranze e di allusioni, me lo vedo già tipo bompiani, colori pastello, una donna in copertina con dietro due uomini fichi di cui uno mulatto, titolo ‘Quello giusto’ sottotitolo ‘mi ama o mi mantiene?’, pseudonimo Veronica Lars, 14 euro, 140 pg, sconto 20% alla cassa se ne comperi un altro della stessa collana idea regalo bompiani 2008
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