ho tolto i colori koch
tutte queste parole koch, tutte queste chiavi di ricerca; sai cosa ho fatto koch, alcune cose koch, cercherò di dirtele con calma di non farmi prendere dalla fretta, la prima cosa è che ho tolto i colori koch, da tutti i miei computer ho tolto i colori, ho capito che i colori nei computer servono a ingannarti a farti credere che ci sia qualcosa di nascosto e di brillante mentre non c'è niente del genere, i colori servono a distrarti e farti perdere tempo, sono come i serial tv alla televisione alla sera, ti vogliono rendere tranquillo, ho settato tutto a livelli di grigio, con macintosh si può c'è un pulsante che dice 'vuoi vedere i colori o i livelli di grigio?' e io ho scelto il grigio e ora è tutto più chiaro, anzi quando vado da un computer con i colori mi sento come se mi stessero violentando, quelle tinte accesissime brillanti che non servono a niente, hai mai visto un supermercato a luci spente koch, vuoi sapere come è un supermercato a luci spente, beh koch quando spengono le luci sembra tutto più normale, tutte quelle offerte speciali diventano offerte normali, tutto il super, l'iper, l'extra, diventa normale, anche la carne diventa meno rossa, meno brillante, i prodotti diventano roba, roba posata l'una sopra l'altra, la stessa cosa qua, adesso, per le parole, tutto torna a essere bianco e nero e le sue sfumature normali, meno volgari, sto togliendo le cose koch una a una, ho capito che non solo non posso fare tutto, ma che devo aggrapparmi alle tre cose che so fare come ci si aggrappa a uno scoglio koch e poi cercare di cantare, sai cosa devi fare quando sei aggrappato a uno scoglio e stai per andare a fondo, senti le dita del mare che ti tirano di sotto, sai cosa devi fare? beh koch devi cantare perché cantando non attiri certo le navi, non sei la sirenetta koch, ma devi cantare perché non puoi fare altro e morire per morire è meglio morire cantando, almeno hai qualcosa a cui pensare, e scrivere koch è l'inganno dei livelli di grigio, spesso ci siamo detti ma no cazzo scrivere è un fottuto palliativo del cazzo, ecco adesso credo che scrivere non sia un fottuto palliativo del cazzo, credo che scrivere sia una forma, solo e semplicemente una forma e questa forma resta visibile e invisibile, torna e viene, è una forma a livelli di grigio è una forma che invecchia e muore e non ha niente a che vedere con quello che ha intorno, non ha neppure niente a che vedere con lo scritto, io -koch- non ho più nessuna fiducia nella scrittura ma ne ho una interessata per lo scritto, per quello che resta e attraversa la morte, per quel poco per quella poca fortuna che attraversa la morte e non riesco ad immaginare cosa resterà di questo zatterone orrendo, questo grande webbone bloggone dell'umanità completa che traghetta tutto verso il niente verso il prossimo sistema operativo verso una forma di orgasmo che non ha più bisogno di venire ma arriva come arriva un giorno che c'è stato qualche settimana fa e non importa niente che ci sia stato o no, ma che nessuno può togliere a sua scelta, è come impietrito identico ad altri migliaia inamovibili eppure già completamente rimosso
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