pincode koch pincode
26/07/07 14:43 |
lettere a koch
è caldo koch, è caldo e io sono seduto sulla tazza
del cesso, non ci sperare koch il cesso è chiuso lo
uso come sedia, tutti gli altri dormono, io sono in
bagno che mastico un biscotto del mulino bianco e
penso koch, a cosa penso, penso al mio futuro, al
fatto che sto vivendo dentro un bread and breakfast
koch, che sono senza internet e che internet a ben
vedere è una merda che ti toglie energia, abbiamo già
parlato di questa cosa, comunque ieri sono andato
all’agenzia delle entrate perché mi serviva il
pincode, il pincode mi serviva per fare l’invio
telematico del modello unico della dichiarazione dei
redditi, sai che sono un cittadino modello e quindi
nella mia breve pausa pranzo vado all’agenzia delle
entrate e dico vorrei il mio pincode e quello di mia
moglie e la tipa che è all’ingresso è come se gli
avessi detto vorrei pestare una merda, dice ehhhh il
pincodeeeee ehhh a cosa le serveeee, e io dico devo
inviare l’unico mio e di mia moglie e la tipa prende
un modulo, anzi, cerca a lungo un modulo, se ne va,
si consulta, torna, cerca ancora e alla fine mi dà un
modulo per la richiesta del pincode, e poi mi dice,
eh ma questo è per lei ehhh, per sua moglie ci vuole
una delegaaaa e poi la carta di identità del
deleganteeeee e poi quella del delegatooo, e lo dice
con il tono come dire ma lascia stare ma chi te lo fa
fare prenditi il tuo pincode e non rompere il cazzo e
invece io siccome sono sposato e amo mia moglie gli
dico okkei, allora per mia moglie torno domani, mi
dia comunque un modulo per mia moglie così tanto lo
compilo e la tipa mi guarda malissimo e si riprende
il mio modulo, me lo toglie dalle mani, io mi
spavento anche un po' e poi quella se ne va alla
macchina fotocopiatrice, resta un po’ lì alla
macchina fotocopiatrice a fissare un display e
premere un bottone, non succede niente, lei preme il
bottone un po' di volte e non succede niente finché
alla fine non si sposta a una seconda macchina
fotocopiatrice in cui fa finalmente la copia del mio
modulo e torna e me ne dà due, l’originale e una
copia, io mi chiedo cosa succederà al prossimo che
verrà a chiedere un pincode ora che ho io l’originale
e la copia ma me ne sto zitto, lei se ne va e io mi
siedo a compilare il modulo, e il modulo dice che io
fabrizio venerandi, codice fiscale fbrvnrnd concedo a
fabrizio venerandi codice fiscale fbrzvnrnd di
ritirare in vece mia il mio pincode, e mentre compilo
il modulo mi rendo conto che quello non è il modulo
giusto, che è il modulo per le deleghe, che è irreale
che io deleghi me stesso a ritirare per me un pincode
ma siccome non voglio tornare indietro lo compilo e
mi metto ad aspettare finché non tocca a me, viene
fuori il mio numero e io vado allo sportello e dico
buongiorno e c’è una tipa che mi dice buongiorno e io
dico vorrei il mio pincode e la tipa dice ah no, io i
pincode non so farli, guardi mi scusi io l’ho
chiamata perché non sapevo, ho chiamato il numero, ma
io i pincode non so farli guardi vada dalla mia
collega allo sportello nove che li fa e io vado allo
sportello nove e dico salve dovrei fare un pincode e
la tipa allo sportello che sembra una professoressa
in pausa pranzo dice ma certo ma certo, mi fa sedere
e prende il mio modulo e lo legge, poi lo rilegge e
poi dice eh ma questo è il modulo sbagliato, e io
dico eh l’avevo capito ma è quello che mi hanno dato
e lei dice ce ne era un altro... e da come lo dice
capisco che sta ironizzando sulla sua collega e io
sorrido perché in effetti la prima collega non mi ha
dato l’idea di essere questa gran cima, comunque la
tipa inizia a immettere i dati nel computer e poi
dice il mio nome e il mio indirizzo e io dico sì sì
sono proprio io e poi mi dice, eh ma lei ha chiesto
la disabilitazione l’aprile scorso, e io resto a
fissarla un po’ e poi le dico guardi le assicuro che
l’ultimo dei miei pensieri in aprile era quello di
disabilitare il mio pincode, e lei dice eh è scritto
qua e indica il monitor e io dico guardi secondo me
in quella data c’è stata la disabilitazione
automatica perché era scaduto, se uno non lo usa per
un po’ quello scade e lei dice ah può essere e va
avanti a battere dati e alla fine mi dice eh il
computer mi dice che adesso non può farlo, di
riprovare più tardi, e io dico in che senso adesso
non può farlo e lei dice no non so non mi è mai
successo dice l’operazione non può essere completata,
riprovare più tardi, e io dico ma a me serve il
pincode e lei dice eh certo e ci riprova due o tre
volte e tutte le volte il server dice che adesso non
mi può dare il pincode allora la tipa dice
il giorno dopo ci ritorno in pausa pranzo prendo il mio numero e finisco in uno sportello nuovo dove c'è questa donna un po' in carne che ogni cosa che fa la commenta a voce alta, come se ci fosse un pubblico desideroso di sapere quello che sta facendo passo a passo, adesso apro il cassetto fiscale annuncia, adesso metto il suo codice fiscale, adesso chiedo l'abilitazione e va avanti così in un tripudio sensazionalistico non propriamente emozionante, lei comunque va avanti e poi vedo che si rabbuia e sta zitta e io mi schiarisco la voce e lei sta zitta e dice evvabbé e stampa un foglio e mi dice ecco, questo è il suo pincode e io prendo il foglio e dico grazie e mi alzo, e lei si vede che vorrebbe dirmi qualcosa e infatti poi aggiunge, ecco, se non funzionasse torni qua che lo mettiamo a posto e allora io mi risiedo e dico, cioè, perché non dovrebbe funzionare, e lei dice no no non si preoccupi è solo che... e poi fa un gesto con le mani nell'aria e io non mi alzo e ripeto 'è solo che...' e lei sospira e dice che di solito mi viene fuori un messaggio che... e poi di nuovo sta zitta e fa un gesto senza senso con le mani e io le dico guardi che mi sto spaventando, e lei ride e dice no no non si preoccupi, probabilmente il pincode funziona, quello che le voglio dire, che essendo successa questa cosa strana se non dovesse funzionare torni qua... e poi non è nemmeno una cosa strana, forse è una cosa normale, solo che... e di nuovo fa un gesto con le mani e io annuisco e prendo il foglio del pincode mi alzo, la saluto, esco fuori dall'ufficio tenendo in mano il foglio del pincode e poi lo butto nel primo cestino dei rifiuti che incontro.
il giorno dopo ci ritorno in pausa pranzo prendo il mio numero e finisco in uno sportello nuovo dove c'è questa donna un po' in carne che ogni cosa che fa la commenta a voce alta, come se ci fosse un pubblico desideroso di sapere quello che sta facendo passo a passo, adesso apro il cassetto fiscale annuncia, adesso metto il suo codice fiscale, adesso chiedo l'abilitazione e va avanti così in un tripudio sensazionalistico non propriamente emozionante, lei comunque va avanti e poi vedo che si rabbuia e sta zitta e io mi schiarisco la voce e lei sta zitta e dice evvabbé e stampa un foglio e mi dice ecco, questo è il suo pincode e io prendo il foglio e dico grazie e mi alzo, e lei si vede che vorrebbe dirmi qualcosa e infatti poi aggiunge, ecco, se non funzionasse torni qua che lo mettiamo a posto e allora io mi risiedo e dico, cioè, perché non dovrebbe funzionare, e lei dice no no non si preoccupi è solo che... e poi fa un gesto con le mani nell'aria e io non mi alzo e ripeto 'è solo che...' e lei sospira e dice che di solito mi viene fuori un messaggio che... e poi di nuovo sta zitta e fa un gesto senza senso con le mani e io le dico guardi che mi sto spaventando, e lei ride e dice no no non si preoccupi, probabilmente il pincode funziona, quello che le voglio dire, che essendo successa questa cosa strana se non dovesse funzionare torni qua... e poi non è nemmeno una cosa strana, forse è una cosa normale, solo che... e di nuovo fa un gesto con le mani e io annuisco e prendo il foglio del pincode mi alzo, la saluto, esco fuori dall'ufficio tenendo in mano il foglio del pincode e poi lo butto nel primo cestino dei rifiuti che incontro.
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