pincode koch pincode
è caldo koch, è caldo e io sono seduto sulla tazza del cesso, non ci sperare koch il cesso è chiuso lo uso come sedia, tutti gli altri dormono, io sono in bagno che mastico un biscotto del mulino bianco e penso koch, a cosa penso, penso al mio futuro, al fatto che sto vivendo dentro un bread and breakfast koch, che sono senza internet e che internet a ben vedere è una merda che ti toglie energia, abbiamo già parlato di questa cosa, comunque ieri sono andato all’agenzia delle entrate perché mi serviva il pincode, il pincode mi serviva per fare l’invio telematico del modello unico della dichiarazione dei redditi, sai che sono un cittadino modello e quindi nella mia breve pausa pranzo vado all’agenzia delle entrate e dico vorrei il mio pincode e quello di mia moglie e la tipa che è all’ingresso è come se gli avessi detto vorrei pestare una merda, dice ehhhh il pincodeeeee ehhh a cosa le serveeee, e io dico devo inviare l’unico mio e di mia moglie e la tipa prende un modulo, anzi, cerca a lungo un modulo, se ne va, si consulta, torna, cerca ancora e alla fine mi dà un modulo per la richiesta del pincode, e poi mi dice, eh ma questo è per lei ehhh, per sua moglie ci vuole una delegaaaa e poi la carta di identità del deleganteeeee e poi quella del delegatooo, e lo dice con il tono come dire ma lascia stare ma chi te lo fa fare prenditi il tuo pincode e non rompere il cazzo e invece io siccome sono sposato e amo mia moglie gli dico okkei, allora per mia moglie torno domani, mi dia comunque un modulo per mia moglie così tanto lo compilo e la tipa mi guarda malissimo e si riprende il mio modulo, me lo toglie dalle mani, io mi spavento anche un po' e poi quella se ne va alla macchina fotocopiatrice, resta un po’ lì alla macchina fotocopiatrice a fissare un display e premere un bottone, non succede niente, lei preme il bottone un po' di volte e non succede niente finché alla fine non si sposta a una seconda macchina fotocopiatrice in cui fa finalmente la copia del mio modulo e torna e me ne dà due, l’originale e una copia, io mi chiedo cosa succederà al prossimo che verrà a chiedere un pincode ora che ho io l’originale e la copia ma me ne sto zitto, lei se ne va e io mi siedo a compilare il modulo, e il modulo dice che io fabrizio venerandi, codice fiscale fbrvnrnd concedo a fabrizio venerandi codice fiscale fbrzvnrnd di ritirare in vece mia il mio pincode, e mentre compilo il modulo mi rendo conto che quello non è il modulo giusto, che è il modulo per le deleghe, che è irreale che io deleghi me stesso a ritirare per me un pincode ma siccome non voglio tornare indietro lo compilo e mi metto ad aspettare finché non tocca a me, viene fuori il mio numero e io vado allo sportello e dico buongiorno e c’è una tipa che mi dice buongiorno e io dico vorrei il mio pincode e la tipa dice ah no, io i pincode non so farli, guardi mi scusi io l’ho chiamata perché non sapevo, ho chiamato il numero, ma io i pincode non so farli guardi vada dalla mia collega allo sportello nove che li fa e io vado allo sportello nove e dico salve dovrei fare un pincode e la tipa allo sportello che sembra una professoressa in pausa pranzo dice ma certo ma certo, mi fa sedere e prende il mio modulo e lo legge, poi lo rilegge e poi dice eh ma questo è il modulo sbagliato, e io dico eh l’avevo capito ma è quello che mi hanno dato e lei dice ce ne era un altro... e da come lo dice capisco che sta ironizzando sulla sua collega e io sorrido perché in effetti la prima collega non mi ha dato l’idea di essere questa gran cima, comunque la tipa inizia a immettere i dati nel computer e poi dice il mio nome e il mio indirizzo e io dico sì sì sono proprio io e poi mi dice, eh ma lei ha chiesto la disabilitazione l’aprile scorso, e io resto a fissarla un po’ e poi le dico guardi le assicuro che l’ultimo dei miei pensieri in aprile era quello di disabilitare il mio pincode, e lei dice eh è scritto qua e indica il monitor e io dico guardi secondo me in quella data c’è stata la disabilitazione automatica perché era scaduto, se uno non lo usa per un po’ quello scade e lei dice ah può essere e va avanti a battere dati e alla fine mi dice eh il computer mi dice che adesso non può farlo, di riprovare più tardi, e io dico in che senso adesso non può farlo e lei dice no non so non mi è mai successo dice l’operazione non può essere completata, riprovare più tardi, e io dico ma a me serve il pincode e lei dice eh certo e ci riprova due o tre volte e tutte le volte il server dice che adesso non mi può dare il pincode allora la tipa dice
il giorno dopo ci ritorno in pausa pranzo prendo il mio numero e finisco in uno sportello nuovo dove c'è questa donna un po' in carne che ogni cosa che fa la commenta a voce alta, come se ci fosse un pubblico desideroso di sapere quello che sta facendo passo a passo, adesso apro il cassetto fiscale annuncia, adesso metto il suo codice fiscale, adesso chiedo l'abilitazione e va avanti così in un tripudio sensazionalistico non propriamente emozionante, lei comunque va avanti e poi vedo che si rabbuia e sta zitta e io mi schiarisco la voce e lei sta zitta e dice evvabbé e stampa un foglio e mi dice ecco, questo è il suo pincode e io prendo il foglio e dico grazie e mi alzo, e lei si vede che vorrebbe dirmi qualcosa e infatti poi aggiunge, ecco, se non funzionasse torni qua che lo mettiamo a posto e allora io mi risiedo e dico, cioè, perché non dovrebbe funzionare, e lei dice no no non si preoccupi è solo che... e poi fa un gesto con le mani nell'aria e io non mi alzo e ripeto 'è solo che...' e lei sospira e dice che di solito mi viene fuori un messaggio che... e poi di nuovo sta zitta e fa un gesto senza senso con le mani e io le dico guardi che mi sto spaventando, e lei ride e dice no no non si preoccupi, probabilmente il pincode funziona, quello che le voglio dire, che essendo successa questa cosa strana se non dovesse funzionare torni qua... e poi non è nemmeno una cosa strana, forse è una cosa normale, solo che... e di nuovo fa un gesto con le mani e io annuisco e prendo il foglio del pincode mi alzo, la saluto, esco fuori dall'ufficio tenendo in mano il foglio del pincode e poi lo butto nel primo cestino dei rifiuti che incontro.
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