eee
06/02/08 00:01 |
cose che mi sono quasi
successe davvvero
Il giorno dopo decido di
andare alla fnac perché mi hanno detto che è arrivato
il nuovo asus eee che è un portatile di cui tutti
oggi parlano e in pratica è un piccolo portatile
lento che costa 300 euro con poca ram ma che pesa
poco e che tutti dicono che se lo vogliono comprare,
che è sicuramente il futuro dell'informatica e che
avere l'eee è il massimo della vita e così io decido
di affrontare il viaggio fino alla fnac, non
perché io davvero desideri avere l'eee che secondo me
è una merda, ma perché voglio farmi una foto con il
cellulare mentre uso l'eee e poi metterla in rete per
dire, anche questa volta cari giovani ragazzi
neo-info, venerandi c'era, e anche perché sono
curioso in generale di vedere come è fatto e quindi
faccio questo complesso viaggio di corsissima alla
fnac e entro di corsa e subito inizio a sudare, mi
succede spesso questa cosa che quando entro alla fnac
inizio a sudare ancora non ho capito se è un fatto di
clima o di ansia di spendere soldi per cose che si
rompono con una facilità imbarazzante, comunque vado
sudando nel settore informatica e inizio a cercare
l'eee che aruba mi ha assicurato che c'è e lo cerco e
alla fine non c'è un cazzo di eee e vado dalla
commessa che ha la faccia di una che fino a una
settimana prima faceva come mestiere la vendita
formaggi all'interno dei supermercati basko, oh
niente contro chi vende formaggi all'interno dei
supermercati basko massimo rispetto, solo che mentre
mi avvicino a lei mi viene quasi da chiederle se ha
dei tomini da fare alla piastra, non ci posso fare
nulla è più forte di me e mentre sono lì che mi
trattengo a fatica per non fare questa figura
certamente spiacevole uno mi passa davanti e va dalla
commessa e le chiede qualcosa di informatica e questa
cosa che chiede alla commessa è 'ma senta io vorrei
prendere un hard disk per fare bakcup e pensavo
questo da 320 giga, ma non pensa che siano troppi?'
che già come domanda non è proprio un passe-partout
per il mensa, e lei comunque resta professionale e
dice no, non direi, e lui continua e inizia a dire
che lui lo avrebbe preso più piccolo ma non c'era, e
lei lo guarda e comunque resta tranquilla e ripete eh
quello è il taglio che abbiamo e il tipo continua e
dice eh ma io non so se prenderlo, e io da dietro
inizio a sudare sempre di più e lei dice ma guardi
che è un disco capiente e lui dice eh lo so ma non
vorrei fosse troppo capiente e lì in quel momento di
sudore io capisco che l'errore è stato iniziare a
fare gli home computer nel 1980, che si doveva
continuare ad avere mainframe grossi come stanze con
bobine, diodi e tutto il resto dell'olimpo perché
genericamente l'umanità non è ancora pronta per
approdare all'informatica e il tipo continua ancora a
parlare per un po' dicendo cose formalmente sempre
più imbarazzanti e poi alla fine ringrazia e se ne va
perplesso verso le casse con un hard disk che spero
abbia qualche grave difetto di fabbricazione, io
comunque sospiro e mi avvicino alla ragazza del
bancone formaggio che a questo punto gode di tutto il
mio intimo rispetto e le chiedo ma scusi è già
arrivato l'eee? e lei mi fissa e non dice niente e
dopo un po' apre la bocca e dice, aperte virgolette,
no, no, l'asus eee che monta linux (e qui si ferma
per circa dieci secondi fissandomi negli occhi
aspettandosi un mio commento del tipo oh no cazzo!
linux?? la merda di linux?? ma non c'è windows???
(commento che io non le concedo facendo una faccia
tipo triglia di chi non sta capendo nulla ma che sta
sudando scosciatamente e non vuole protrarre oltre un
dialogo che si fa secondo dopo secondo sempre più
sentitamente umido)) e dopo la pausa riprende e dice
comuuuunque no, arriverà per marzo, ah dico io, eh fa
lei, ma marzo marzo? chiedo io, eh marzo, fa lei, e a
questo punto avevo quattro possibilità a) provarci e
dire una frase del tipo beh mentre aspettiamo marzo
marzo, lei cosa fa questa sera? (ma 1- non era
assolutamente il mio tipo; 2- non mi metterei mai con
una che lavora alla fnac, mica per altro, ma ho i
feromoni contati; 3- c'era odore di taleggio
nell'aria e sentivo che sotto sotto l'intimo della
tipa era verde con la scritta rossa BASKO, il che mi
avrebbe mosciato ogni residuo speme, nel senso di
speranza maschile; 4- le frasi chiavi di rimorchio mi
vengono in mente di solito alla terza-quarta
revisione della mia vita rivista nelle ore serali
quando porto fuori tobbia) , b) creare una situazione
di panico con una frase del tipo 'ma mysql è
preinstallato?', frasi che se le dici alla fnac
scatta l'antincendio e iniziano a piovere coriandoli
sulla folla impazzita che esce urlando e agitando
ipod color vagina; c) uscire mestamente e correre a
prendere i figli pensando che un altro giorno era
passato inutilmente e che avevo rischiato l'ennesima
multa posteggiando in un posteggio segnato con colori
dal significato incomprensibile e dalla forma
leggermente mandalica, su cui capeggiava una scritta
che diceva HAPPY DRIVE CITY che ormai non so più cosa
significhi quando ero bambino c'erano solo le
striscie bianche per le auto gialle per i bus, ormai
genova sembra un quadro di klee con tonalità di
parcheggio e di tassazione che fai prima a prendere
la multa, alla fine spendi meno e quindi niente l'eee
ancora non l'ho visto ma per il resto
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