le cose escono
02/03/08 14:52 |
cose che mi sono quasi
successe davvvero
le cose escono dagli scatoloni che gocciolano una
umidità sepolcrale, la grossa differenza tra i libri
e internet è che i libri deperiscono e puzzano,
mentre internet sparisce nel nulla, i libri hanno
almenoil coraggio di lasciare in giro i propri
cadaveri, altra differenza è che non si può avere
nostalgia in internet, tutto muta sotto i tuoi occhi,
nuova veste grafica, nuovo sito, nuovo indirizzo,
tutto nuovo e in quel momento ti rendi conto che
avresti bisogno del vecchio, della sua forma e della
sua morte, su internet è tutto giovane, tutto adesso,
tutto con un nuovo motore
tutto questo per dire che sto tirando fuori dagli scatoloni una pacco di vecchie riviste che stanno (a stento) sopravvivendo a una serie di traslochi da brivido: "futura, rivista di scienza e fantascienza" anni ottanta, con il faccino ridente di david crane, il numero di mc-microcomputer con la prima recensione di un macintosh, con un intero paragrafo che spiega *cosa* è un mouse, e poco dopo la recensione di 'the hobbit' della melbourne house: tutta roba che è ancora qua a dirmi qualcosa a più di vent'anni di distanza, altro che google
tutto questo per dire che sto tirando fuori dagli scatoloni una pacco di vecchie riviste che stanno (a stento) sopravvivendo a una serie di traslochi da brivido: "futura, rivista di scienza e fantascienza" anni ottanta, con il faccino ridente di david crane, il numero di mc-microcomputer con la prima recensione di un macintosh, con un intero paragrafo che spiega *cosa* è un mouse, e poco dopo la recensione di 'the hobbit' della melbourne house: tutta roba che è ancora qua a dirmi qualcosa a più di vent'anni di distanza, altro che google
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