provvisori
"La gente intuisce che non esistono più punti di riferimento sicuri, non ci sono più valori, non c'è più nulla cui fare appello. Non può appoggiarsi più neanche alla scienza perché i risultati della scienza non sono mai definitivi, ma provvisori, temporanei. E' un fatto che i computer non si possano vendere ma vengano affittati perché fra l'ordinazione e la consegna nascono altri computer più perfezionati che fanno invecchiare i modelli precedenti. Questo continuo progredire della macchina che rende inutile il possesso della macchina in quanto ce n'è sempre un'altra migliore, spinge la gente a non chiedersi neppure che cosa sia la macchina, che cosa sia un computer, come funzioni. Gli bastano i risultati della macchina. E forse è tutto così. Forse questo schema si ripete in ogni cosa della nostra vita, magari senza che ce ne accorgiamo".
Michelangelo Antonioni, 1975
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