provvisori
04/08/08 09:03 |
l'informatica spiegata al
popolo
"La gente intuisce che non esistono più punti di
riferimento sicuri, non ci sono più valori, non c'è
più nulla cui fare appello. Non può appoggiarsi più
neanche alla scienza perché i risultati della scienza
non sono mai definitivi, ma provvisori, temporanei.
E' un fatto che i computer non si possano vendere ma
vengano affittati perché fra l'ordinazione e la
consegna nascono altri computer più perfezionati che
fanno invecchiare i modelli precedenti. Questo
continuo progredire della macchina che rende inutile
il possesso della macchina in quanto ce n'è sempre
un'altra migliore, spinge la gente a non chiedersi
neppure che cosa sia la macchina, che cosa sia un
computer, come funzioni. Gli bastano i risultati
della macchina. E forse è tutto così. Forse questo
schema si ripete in ogni cosa della nostra vita,
magari senza che ce ne accorgiamo".
Michelangelo Antonioni, 1975
Michelangelo Antonioni, 1975
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