tipo ieri sono andato in un paesino sopra biella, per un matrimonio di un vecchio amico e al matrimonio il prete stava parlando della fedeltà e in quel momento cecilia non c'era ero solo con niccolò e davanti a me c'era una coppia di ragazzi giovani e più il prete ribadiva il tema della fedeltà più questa qua davanti a me -che secondo me era cattolica- aveva questo vestitino dimesso dimesso ma che sembrava fatto per coprire adeguatamente quello che c'era da coprire per pura fortuna! se solo un millimetro fosse scivolato sarebbe stato un disastro! e invece così era perfetto, e ricordiamoci che intanto il prete sta parlando della fedeltà e io noto che questa ha dei guantini a rete bianca e che durante l'omelia li tiene dietro alla schiena e li tormenta un po', il tutto con una elasticità del corpo alla lara croft e poco dopo fanno vedere l'ostia e lei si inginocchia, e lo fa con un trasporto tale che io -che finirò sicuramente all'inferno- non posso non pensare che quel piegamento di arti tutto così studiato, ecco, ci sono alcuni (tipo io) che piegano appena il capo altri che si inginocchiano in maniera semplice, posano le ginocchia per terra, lei invece aveva una posa plastica, le caviglie scoperte, mi immaginavo anche le scarpe di vernice, insomma -andiamo avanti- nel momento del segno della pace io mi giro verso i due che ho vicino e dico 'pace' e gli stringo la mano, lo faccio con tutti, lei si gira verso di me, mi stringe la mano e mi dice 'che la pace sia con te', tutto così esteso, che la pace sia con te e lì ho capito che psicologicamente doveva essere un pozzo di peccato e redenzione, avevo l'impressione di una capace tanto di arrivare alle vertigini dell'estasi e ai tormenti del supplizio, magari inginocchiata e legata in fibracci di lanavetro alla san sebastiano, mi chiedi l'uomo? uno di quelli che tra la fine della giacca e l'inizio dei capelli mostrano il lusso di un pezzo di collo accuratamente rasato. ma la cosa più pazzesca è stata che mentre andavo al paesino, sono passato davanti a un sottopaese e sono passato davanti a un cimitero in cui ero stato in sogno una quindicina di anni fa, è stato incredibile, ho fermato la macchina e ho detto a cecilia 'ce' in quel cimitero io ci sono stato in sogno, è pazzesco' e lei non ci credeva, poi ha capito, era assolutamente lo stesso. era chiuso ma ora so che ho uno scopo nella vita ed è andare in quel cimitero, sono tre ore in macchina.
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