1 volli vedere l'aiuto divino
2 ne trassi durevole giovamento
3 qualcosa mi cadde in bocca una specie
4 di sugna rognosa che intriglia il mento
5 e perdio mi dissi con dio in dio
6 non certo pane e non credevo vino
7 di pezzi fessi di carne il mio
8 mi saltava in bocca come una prece
9 tozza che cercava fame sentivo
10 una falena batteva alla porta
11 ero dentro all'angelo c'era un testo
12 di sintassi viva lettera morta
13 radici quadre ad esponente zero
14 di quelle forme scure m'irretivo
15 nel libro c'era un santo e un cane nero
16 un segno ed una sillaba d'un gesto
17 vuoto attorno vidi anche due punti
18 che da distante non davano niente
19 c'era qualcosa dove andare un tempio
20 di carne mantenuta malamente
21 che danno in danno chiudeva le porte
22 bagnati gli stipiti ad olio unti
23 di macchie sporche e di pelli morte
24 che era il mio corpo pulito ed empio
25 visto da fuori privo di bellezza
26 sembravo uno che facesse cose
27 da distante due parti ritrovate
28 ma di lingue venose ed arteriose
29 da dentro l'angelo avevo visto il testo
30 e me ne era restata l'amarezza
31 l'avevo letto bene gli avevo chiesto
32 cose dimenticate
33 rispose il libro ed io non mi ricordo
34 niente. Quando mi alzai di primo matti-
35 no vidi da lontano il cherubino
36 ed io perdevo la parola e gli atti
37 e buttato a pregare mi trovai
38 in ginocchio a terra e con voce mordo
39 l'aria e sento freddo e mi rigirai
40 contro l'erba, il mio corpo vicino
41 al corpo mio che detestavo in piedi
42 stavo e correvo non credendo dove
43 andare dovevo tornare indietro
44 dall'angelo era finito nuove
45 figure s'avvicinavano incontro
46 a me con una parola "ti siedi"
47 mi disse il primo cercandomi in scontro
48 dei delitti e delle pene in retro-
49 spettiva tutto si stava perdendo
50 "da oggi gli anni non conterai dalla
51 nascita ma a scalare dal finale
52 presunto" dice e con mano m'installa
53 qualcosa nella nuca una placca
54 che ragliai a terra caddi soffrendo
55 che dei denti un respiro mi s'attacca
56 che risento da un controllo labiale
57 la voce sua dire con la mia cose
58 che mi presi sapendo di peccare
59 ma molto più perché peccando finsi
60 di togliere la cosa ad infilare
61 per diritto il rovescio dei miei gesti
62 peccai con pensieri opere e prose
63 alla voglio ma non posso e celesti
64 voci e mie citazioni non distinsi
65 "il nostro giudizio è inappellabile
66 ed è già stato scritto a posteriori"
67 diceva uno e prendeva appunti
68 "ho sempre conosciuto i miei dolori"
69 e mi volevo scusare quell'uomo
70 non capiva la sofferenza è amabile
71 scadenza d'ogni passaggio un sintomo
72 di mali invisibili e presunti (e)
73 cercavo di pregare per iscritto
74 portavo una spina sotto la lingua
75 d'osso di pesca guardando lontani
76 pezzi di fumo "perché vi distingua
77 l'aria ed il vapore": e mi fermavo
78 volendo stare dritto
79 fremevo per le ginocchia tremavo
80 e mi tenevo sveglio con le mani
81 -accapo e otto lettere maiuscole
82 "una forma di conoscenza" dissi
83 ed intendevo il male dove male
84 dopo male è tutto il vuoto che scrissi
85 giorno dopo giorno incastonato a voce
86 girandosi vedere minuscole
87 parti e quello è tutto: non una croce
88 non un rinascimento ma un male
89 -che dà sapienza di freddo e perdite
90 d'orine, denti, memoria, eccetera
91 partiti in corsa senza alcun arrivo
92 oh qual dramma il vivere eccetera
93 dicendo il vero volevo scherzare
94 il secondo giudicò che mentivo
95 "voi la vostra salvezza interdite"
96 non avevo accenti per continuare
97 adesso mi fecero delle domande
98 di come ne parlerò all'oggetto
99 l'avevo fatta grande
100 la cosa mi iniziava a interessare
101 così mi misi a tacere di getto.