1 questo non è un luogo adatto a pregare
2 gli dei pensavo mi attaccavo ad ogni
3 cosa ero entrato non c'era alcuno
4 dentro alla sala vidi cose perse
5 di sette lati ogni lato una scala
6 c'ero già stato mancava la prima
7 adesso tornavo ancora a salire
8 non avevo idee non vedevo sogni
9 una valeva l'altra salii uno
10 scalino e poi un altro ancora
11 la sala aveva splendidi arazzi
12 senza figura io credevo di essere
13 alla frutta di non avere più forza
14 vedevo in sogno due che scopa
15 vano e mi smembrarono bestie io
16 mi sentivo una bestia particolare
17 mi ero seduto su di uno scalino
18 vedevo vibrare dei pezzi di pietra
19 ero caduto d'in piedi e cercavo
20 credevo di potere cambiare
21 da dieci farne dodecasillabi io
22 ero lucido mi vedevo cadere la ca
23 duta era un colpo per capire
24 gli scalini erano fatti a due a due
25 capivo le cose ne vedevo la forma
26 mi facevo le mie filosofie ero
27 sulla quarantina e mi dicevo adesso
28 facciamo delle grandi divisioni fac-
29 ciamo della prosa ecco partiamo
30 così mi dissi e cercai della base
31 il primo ramo che si stimasse divisibile
32 per due parti uguali forse
33 non è detto non andiamo troppo oltre
34 due parti di cui la seconda
35 non riuscivo a vederne due solo
36 una grossa base era la base dell'uomo
37 una lastra piana era uno scalino
38 immenso che prendeva tutto
39 non potevo dividere niente fuori
40 c'era un bosco di verdi iattanze
41 pallide vincastrizzate marmorellate
42 io vedevo lo scalino ci rigirav'attorno
43 dalla divisione ne nacque una pesca
44 che usciva dalla coscia pensavo mi ri
45 cordavo qualcosa forse questa è
46 un ombra davanti agli occhi un
47 ricordo pensavo con l'altro corpo
48 provai una voce tanto potente che
49 non la vendetti ma decisi di cantarla
50 e vidi uscire dal mio corpo e
51 viaggiavo da uno all'altro non
52 è vero non ho mai cantato niente
53 riporto cose sentite per sentito
54 dire non posso di questa base che
55 era lontana c'era il mio piede sopra
56 ero salito di uno scalino e vedevo gira
57 ndomi pezzi di uomo forse forme
58 un uovo a forma di pesca io
59 potevo fare qualsiasi cosa non ero
60 libero per niente mi ritrovai
61 a terra a schiattare in tocchi e rin
62 tanarmi e mordere questa è la mia
63 bella vita e mordevo la mano che
64 mi accarezzava era la mia mano io
65 vedevo la forma delle cose l'oggetto
66 che tenevo in mano era uno scalino
67 indivisibile una carne profondissima
68 se ne avessi preso sarei morto almeno
69 due volte piansi amare lacrime forse
70 non erano amare magari non
71 erano manco lacrime erano bianche
72 e m'incromai m'accrocchiai e cercai
73 di farmi puzzare per sentirmi a casa
74 volli riconoscermi io non ero le cose
75 che ero stato era passato anche
76 quello scalino fatto di eccetera oppure
77 ci fu chi mi disse le parole intorno
78 mi stavano uomini vestiti
79 forse degli arazzi cosa c'era negli
80 feci un vuoto assoluto non vidi
81 niente mi concentrai mi premetti
82 gli occhi per farne stellette e alla
83 fine delle fiamme eccoci un occhio
84 quello era il mio dio o mio dio sta crol-
85 lando ogni cosa la scala colpita
86 crollo per un attimo mi vedo mi sfra-
87 ticello penso e metto le mani tese
88 prendo la forma del fiore mi concentro
89 non sono niente penso e non penso
90 se crepo crepo urlando se non sono
91 non sono urlando almeno la
92 coscienza che ho una carne che macera
93 s'ammalacchia e s'aggroviglia
94 battevo con la testa, con il piede
95 sinistro con il collo, con l'anca duoden-
96 la coscia, i denti la lingua tra la lingua, sba
97 (ttei) la testa contro la testa mi sciacquai
98 la voce la croce sputai un fiotto
99 stoccai contro alla pietra contro osso
100 stetti fermo per vedere se ero vivo
101 non ero niente non mi ero dimenticato
102 ero caduto ed ero in cima della scala.