XXVI
1 fu una cosa piena d'amore
2 un sentimento d'intelletto
3 quando dentro alla donna
4 amata vidi una torre a cinque
5 stelle e ogni stella era fatta
6 da un chiarore che perdevo
7 diottrie a fissarlo era una
8 parte del mio cuore messa
9 in contro luce un canto degli
10 occhi, una voce che non esce
11 dalla mia bocca chiuso in ba
12 gno ammutolito fare la pop
13 star denudata mentre fuori
14 si scatena un mondo immobile
15 e quotidiano e quelle stelle
16 erano la cosa fica della mia
17 angoscia, la mia erezione perso
18 nale, adesso che le rivedo
19 esco a riveder le stelle e mi
20 fanno pena, come ho potuto,
21 credevo alla luce di stelle già
22 brillate, come ho potuto crede
23 re a chi le inchiavava le stelle
24 e le metteva nel cielo, come
25 fossero la prima luce, la prima
26 volta, erano che mi servivano
27 per la prima erezione, la prima
28 uscita inumana e spenta, la
29 cosa che mi rapiva dalle cose
30 per farmi dire delle cose che
31 non sapevo cosa servissero delle
32 cose che ho messo per scritto che
33 ho cancellato quelle cose che
34 erano la mia stella incenerita
35 su un pezzo di cosa che mangia
36 vo per non dartela vinta per
37 non prendermelo tutto mo
38 rto dentro con il suo dito freddo
39 che arriva fino all'anima o al pan
40 creas a seconda e quella cosa era
41 una stella che non mandava luce
42 ma divorava la mia, quella che
43 tenevo nella retina che perdeva
44 le diottrie di cui al verso sette
45 come aria al posto dell'acqua
46 e avevo dentro una terra, dentro
47 umida e sottile come una linea
48 che era il mio essere un umano
49 ide perso per strada, con la voce
50 i ginocchi neri e un modo tutto
51 suo di morire d'estate alla sera
52 e ho fatto gli anni ottanta di mono
53 grafico e dal vivo li ho presi
54 tutti bene sono sopravvissuto
55 come una comparsa di una storia
56 di troia con l'happy ending disney
57 ano, mi avevano promesso la
58 cicuta mi hanno dato la ritenuta
59 d'acconto, sognavo la scheda
60 ottanta colonne mi hanno tolto
61 la vista e il gusto a pezzi mi
62 hanno riempito la vescica di liq
63 uami che ancora oggi fermenta
64 no ed esondano da fori amabili
65 e corrotti, amore, poetessa, fica
66 dolorosa speme, ecco il penta-
67 pack la cosa innamorabile di cui
68 mi innamorai della sua vita di
69 come sarebbe stata ora la mia,
70 quella cosa che sarebbe entrata
71 entrata e mi avrebbe cambiato
72 la vita se solo me la fossi presa
73 dentro come una cosa nuova
74 come uno strumento dignitoso
75 quella cosa era un modo una
76 rosa che tenevo conservata
77 per fare le cose che non sapevo
78 nuove, ancora questa cosa -mi
79 dicevo- ancora questa piccola
80 cosa e la mia vita sarà come se
81 mpre ma più dolce e sana e
82 invece era un crollo in cui finiva
83 quella rosa e cominciava la mia
84 voce finché oggi, adesso e allora
85 dentro la poetessa mi tiravo giù
86 le parti intime e di grado in grado
87 downgradavo ogni estensione
88 in terre aperte e scomposte mi
89 pisciavo addosso e mi ranocchi
90 avo tutto in pance di poetesse
91 gravide di semi stearici che -fuori-
92 mandavano le lucine normali
93 di donne normali con contratti
94 normali a tempo determinato
95 e la sera stavano immobili per
96 ore a vedere le stelle di canale
97 cinque e ridevano come ridono
98 i cani di notte nel sonno con
99 scatti nervosi con bianca saliva
100 ai lati delle labbra come neve
101 morta contro una ferita aperta