
Fabrizio Venerandi è nato a Genova nel 1970. Ha pubblicato "L'amore è un cavolfiore" (Coniglio editore, Roma, 2006), "Pantagrognomicon" (Di Salvo editore, Napoli, 2001), "Il trionfo dell'impiegato", (Editrice zona, Genova, 1999).
Ha partecipato alle antologie "Il bestiario" (Zandegù, Torino, 2006), "Suicidi falliti per motivi ridicoli" (a cura di Gianluca Morozzi e Gianmichele Lisai, Coniglio editore, Roma, 2006), "Essere magri in Italia" (Coniglio editore, Roma, 2005), "Jam session" (Lampi di stampa, Milano, 2004), "Swing in versi" (a cura di Guido Michelone e Tini Brunozzi Francesca, Lampi di stampa, Milano, 2004), "Poesia in azione" (Milanocosa, Milano, 2002).
I suoi versi raccolti in "monitor" (2005) e "doctoribus cadde" (2002) sono stati stampati ne ifiglibelli di Mauro Mazzetti.
Dal 2003 al 2006 ha curato la rubrica di racconti della rivista Macworld Italia. Nel 2007 ha curato per Mazzetti e lulu.com la raccolta Giovani Surrealisti Canadesi.
Fa parte del laboratorio datti+venerandi.
Usa questo computer, questa tastiera, e registra con questo microfono. Scrive con questo programma e raccoglie le idee con questo. Il suo primo computer è stato questo.