Sono le tre del pomeriggio e io e cecilia siamo all'asilo a
fare un colloquio con lo psicologo delle mamme, ci sono
cose terribili, non dovrebbero permettere a delle semplici
madri di tenere i propri figli, alla fine vengono su
stupidi per forza, ma non è di questo che voglio parlare,
siamo lì seduti e ad un certo punto arriva un SMS a cecilia
e cecilia lo legge ed è un messaggio della tin.it che dice
che stanno provvedendo alla sostituzione del modem adsl,
che si è rotto.
"In che senso stanno provvedendo alla sostituzione?" chiedo
mettendo le mani a cono.
"Ci avranno forzato la casa" scherza cecilia e ride e anche
io rido, e poi ci fissiamo negli occhi e prendiamo il
niccolotto e torniamo a casa.
A casa tutto è come prima, tranne una macchia di bagnato
sul pavimento, ma quello non c'entra è tobbia, cose di
ritenzione idrica.
"Ma cosa cazzo volevano dire?" chiedo a cecilia perplesso
girando per la casa, e forse -lei dice- qualcuno ha preso
in mano il nostro futuro modem e lo ha soppesato e quello
in fondo vuol dire che stanno provvedendo alla
sostituzione, passo a passo, domani scriveranno che stanno
intraprendendo il viaggio per sostituirlo, e vuol dire che
uno ha guardato sul tutto città dove abitiamo, e dopodomani
scriveranno che stanno effettuando un sopralluogo e vorrà
dire che uno è andato a comprare un biglietto dell'autobus
per arrivare a casa nostra eccetera, ridiamo assieme e
intanto squilla il telefono.
"Eh salve sono il tecnico per il modem, cosa ha che non va
quello vecchio?" dice una voce roca.
"E' rotto"
"Ma rotto in che senso?"
"Nel senso che non funziona e che se lei mi chiede ancora
qualcosa lo butto in una pentola di acqua bollente"
"Ah, rotto in quel senso"
"Rotto che non s'aggiusta a telefonate, dovete proprio
cambiarlo"
"Allora arrivo"
"Guardi che piove e a casa mia non ci si arriva in
macchina"
"Non si preoccupi, una volta vendevo olio proprio
all'inizio della sua via!"
'olio?' penso io e dico vabbene l'aspetto, sono le sette di
sera.
Il tecnico arriva è un tipo bassino che mi stringe la mano
è pure simpatico e appena arriva davanti al computer dice
"ah un macintosh cazzo". Si passa una mano sul volto e poi
mi confessa che ha già lavorato ad un macintosh, proprio
nella via sopra la mia. "Alla fine gli ho sputtanato tutto
il sistema, noi abbiamo uno che fa solo macintosh, capisce"
dice.
"Ma scusi, lei non è un tecnico hardware?" chiedo
perplesso.
"Se mi capissi qualcosa di computer non farei questo
mestiere" ammette guardandosi furtivo alle spalle.
"Facciamo una cosa, lei si occupa del modem, io mi occupo
del computer" e lui è d'accordo è quasi sollevato.
Insomma, tiriamo fuori il nuovo modem, è un ericson, è
tecnologicamente avanzato infatti non ha manco
l'interrutore per spegnerlo, e tutte le lucine si accendono
correttamente, ma non funziona niente.
"Bene, io vado" mi dice e io gli dico ma cazzo non funziona
niente, e lui mi osserva stupito e mi dice che lui è il
tecnico modem e il modem funziona. Per il resto devo
telefonare a tin.it, è questione loro, e sparisce nella
pioggia.
Il giorno dopo telefono alla signorina della tin.it e mi
dicono che hanno già ricevuto una segnalazione e che ci
stanno lavorando.
"Uh" faccio io e gli chiedo chi è che gli ha fatto la
segnalazione.
"E' stato lei sabato scorso".
"No, sabato io ho telefonato per un modem rotto"
"Ma c'era anche un problema di linea"
"Ma è sicura, io non ho mai..."
"Sì, qua ho una segnalazione per un problema di linea e c'
ancora la pratica aperta, vedrà che in 24 ore sarà tutto a
posto" e io butto giù, dico ventiquattro ore non sono
tante.
Il giorno dopo telefono e dico che non funziona niente di
nuovo e mi risponde una signorina dicendo che c'è ancora la
pratica aperta che ci stanno lavorando che domani sarà
tutto a posto ancora ventiquattro ore.
Il giorno dopo telefono e dico che non funziona un cazzo,
inizio a mettere dei cazzo ogni tanto nel discorso,
signorina, cazzo, non funziona un cazzo, inizio a sentire
la mancanza dell'adsl, mi tremano le mani, e la signorina
mi dice che hanno dei problemi con la liguria, ma che vede
che la mia pratica è stata chiusa con successo, che non è
più un problema mio, ma di tutta la liguria, il mio
problema è stato risolto.
La mattina dopo, è venerdì, chiamo e dico subito due o tre
cazzi, tanto per mettere le cose in chiaro e dico che non
funziona niente, cazzo, il modem dice che cerca sto fottuto
server ppp, e non lo trova, cazzo e loro mi avevano detto
che era stato risolto e che era un problema solo della
liguria invece era una palla insomma, cazzo, mi stavano
prendendo per il culo e la signorina mi dice che la pratica
era stata chiusa con successo.
"Ma scusi, mi guarda che pratica era, di che parlava?"
"Aspetti. Un modem rotto"
"Il modem è una settimana che me l'avete cambiato, c'è un
problema di server, qua non mi ascolta nessuno, mi sembra
di essere moretti con i suoi medici, un problema di
server!" e insomma dice che ormai è venerdì che la
settimana dopo mi avrebbero messo tutto a posto.
Lunedì chiama il servizio tin.it e parla con cecilia che
non sa un cazzo, insomma le fanno fare le prove a lei, le
chiedono delle cose disastrose, mi sconfigurano tutto, le
danno un indirizzo ip fisso, quando me lo racconta al
telefono io sbianco.
"Ha detto che nella nostra configurazione ci deve essere
l'indirizzo ip!" protesta cecilia.
"E lo so cazzo, ma mica ce lo dobbiamo mettere noi, ce lo
devono dare loro l'indirizzo ip!"
"E infatti il tecnico mi ha dato un indirizzo ip"
"Ma non il tecnico per telefono, il server ti deve dare
l'indirizzo ip, cazzo" e mi metto quasi a piangere e
cecilia mi dice che comunque lei ha scoperto che quando ha
finito la tesi di laurea fa domanda per fare il tecnico
adsl che non ci vuole niente, basta imparare due o tre
parole tecniche e io dico ma brava ma brava.
"Ma il tecnico cosa ti ha detto alla fine?"
"Che è colpa della telecom, non della tin.it"
"Uh non è la stessa famiglia?" chiedo e cecilia dice di no,
che sono separati in casa e che comunque domani ci chiama
la telecom.
Martedì mi chiama cecilia in ufficio e mi dice che ha fatto
tutte le prove con il tecnico telecom.
"Ma adesso mi paghi" dice cecilia, ha perso sei ore in due
giorni.
"Vabbé, hanno capito cosa era, funziona?" e cecilia si
mette a ridere, dice che no, non è per niente colpa della
telecom, la linea è perfetta.
"La colpa è del nostro provider" aggiunge e ha detto di
chiamarli.
Io butto giù subito e telefono alla tin.it e gli racconto
tutto e quelli fanno gli incazzati e dicono che non dovevo
telefonargli.
Si sono offesi.
"C'è una pratica aperta, quelli della telecom non dovevano
dirle di telefonarci, adesso i tecnici della tin.it
verificheranno la riposta del tecnico telecom e le daranno
una risposta via sms" mi dice e io butto giù di nuovo mi
sento quasi in colpa io, cazzo a me e quando ho scelto
adsl.
Mercoledì arriva un sms che dice che funziona tutto, e non
funziona un cazzo, tutto identico a prima.
"Pensi che vogliano che ci autoconvinciamo?" chiedo a
cecilia
"In che senso?"
"Forse stanno facendo con noi una guerra di nervi. Siccome
hanno troppi accessi, convincono una certa fascia di utenti
che il loro abbonamento funziona, anche se non è vero, così
quelli stanno davanti al video a fissare le lucine, e la
banda degli altri resta alta".
Cecilia si accende una sigaretta e dice che è improbabile,
l'uomo è troppo intelligente.
Giovedì vado a milano al concerto di prince, e mentre sono
lì in seconda fila a urlare ui uont tu fanc penso all'adsl,
ho questo flash del concerto che si spegne, tutti i volti
attorno che urlano diventano muti, e al centro del palco,
al posto di prince, c'è il mio modem ericson che ride
beffardo, poi tutto torna come prima, la gente urla e
salta, prince dice italia ai lov iu, e io penso meno male
che non mi è successo durante una scopata, questi flash
fanno male, fanno male, sono le imperfezioni della vita che
tornano a galla.
venerdì telefono alla tin.it e faccio l'incazzato dico
cazzo e basta non dò nessuna informazione aggiuntiva, vado
avanti a furia di iuseriddì e cazzi, e così passo
attraverso tre tecnici, tutti molto cortesi che mi dicono
che manderanno la segnalazione ma fino a lunedì prossimo
non ci possono fare niente, e mentre parlo mi cade la linea
e io ritelefono e parlo con una signorina che mi dice che
hanno dei problemi con la ligura e io dico ma che cazzo
c'entra stavo finendo di parlare con un tecnico, se me lo
ripassano e lei dice che non può perché hanno avuto questa
segnalazione che con liguria ci sono dei problei ed è
inutile che io parli con il tencio e allona dio mi cincazzo
veramente e non capisco più un cazzo e dico ma vaffa ul
oidi apazz steronz dxié merxa vorre swaperz chi vi paga lo
stipedoip non vez noez cvaptue una lcinchai nei inchioni
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