Intorno a te tutto squaderna. Non c'è spazio né luogo in cui fermarsi, non c'è storia: branchi umani si avvicinano a te, sembrano una frotta di pesci. Hanno insegne, sono dipinti in parti del corpo. Galleggiano, come te, nel niente. Sono i Sumeri. Riconosci il re, attonito, accanto a lui gli scribi, i sacerdoti, i contadini. Divorano con gli occhi questa fine del mondo. Uno degli scribi sembra volerti parlare [5], mentre più in alto i sacerdoti stanno facendo una preghiera [6], o qualcosa del genere.