In questa notte tutto si è aperto, ogni oggetto ha mostrato l'oggetto segreto che celava dentro di sé: dai due oggetti ne è nato un terzo che ora irradia luce, calore ed energia in ogni parte della terra. Tutto quello che era separato si unisce. Tutto quello che era unito si divide in parti sempre più infinitesimali. È un pulviscolo di Dio che segue le correnti ascensionali del canto. Tu vedi tutto e capisci e non capisci nello stesso tempo: bagliori lontani, ombre giganti che emergono dal profondo, mantelli stellati che si alzano per sempre. Senti il rumore del meccanismo del mondo che va in frantumi [24], vedi la finestra sugli inferi da cui, seimila anni fa, era uscito lo spirito incorrotto di Enkidu[17].