Ora sei la scrittura che non c'è sempre stata, ogni cosa che fai è un segno, una traccia che sparisce nel gorgo del fango. Il mondo si sta rimasticando e tu continui a generare grafia, simboli, fonemi, ideogrammi che subito la terra risucchia e trasforma in un magna indistinto. Forse è sempre stato così, hai scritto per anni, per tutta una vita, la tua, hai scritto per la pura forza muscolare di farlo. Scrivere mentre si gode, mentre si crolla [3], mentre si entra nell'inferno [17].